sabato 10 aprile 2010

Lingua Faskom, grammatica e descrizione - LXXX

Forme desclinate di KUSK "casata nobiliare":
KUSKT "della casata nobiliare"
KUSKA "alla casata nobiliare, verso la casata nobiliare"
KUSK'KH, KUSKIÇ "alla casata nobiliare, per la casata nobiliare"
KUSK'M "dalla casata nobiliare"
KUSKU "casata nobiliare" (complemento oggetto)
KUSK'S "con la casata nobiliare, mediante la casata nobiliare"
KUSKEN, KUSKI "nella casata nobiliare" 

Le corme con più di una sillaba hanno l'accento sulla prima. Il plurale è invariato: KUSK "casate nobiliari", ma le forme declinate sono diverse: 
KUSKOT "delle casate nobiliari"
KUSKWA "alle casate nobiliari, verso le casate nobiliari"
KUSKOKH "alle casate nobiliari, per le casate nobiliari"
KUSKOM "dalle casate nobiliari"
KUSKO "casate nobiliari" (complemento oggetto)
KUSKOS "con le casate nobiliari, mediante le casate nobiliari"
KUSKON "nelle casate nobiliari"

Anche le forme plurali hanno l'accento sulla prima sillaba.

Lingua Faskom, grammatica e descrizione - LXXIX

Forme declinate di BAAMB "ponte": 
BAAMPT "del ponte"
BAAMBA "al ponte, verso il ponte"
BAAMP'KH, BEEMBIÇ "al ponte, per il ponte"
BAAMB'M "dal ponte"
BAAMBU "ponte" (complemento oggetto)
BAAMB'S "col ponte, mediante il ponte"
BAAMBEN, BEEMBI "sul ponte" 

Tutte le forme con più di una sillaba hanno l'accento sulla prima, che ha una vocale lunga. Il plurale è invariato: BAAMB "ponti".

Lingua Faskom, grammatica e descrizione - LXXVIII

Forme declinate di OSK "città":
OSKUT, OSKT "della città"
OSKWA "alla città, verso la città"
OSKUKH "alla città, per la città"
OSKUM "dalla città"
OSKU "città" (complemento oggetto)
OSKUS "con la città, mediante la città"
OSKWEN, OSKUN "nella città"

Le forme con più di una sillaba hanno l'accento sulla prima. Il plurale è invariato: OSK "le città", ma le forme declinate sono diverse: 
OSKWOT "delle città"
OSKWAA "alle città, verso le città" 
OSKWOKH "alle città, per le città"
OSKWOM "dalle città"
OSKWO "le città" (complemento oggetto)
OSKWOS "con le città, mediante le città"
OSKWON "nelle città" 

Tutte le forme hanno l'accento sulla prima sillaba. 

Forme declinate del composto NOOSK "città santa": 
NOOSKUT, NOOSKT "della città santa"
NOOSKWA "alla città santa, verso la città santa"
NOOSKUKH "alla città santa, per la città santa"
NOOSKUM "dalla città santa"
NOOSKU "città santa" (complemento oggetto)
NOOSKUS "con la città santa, mediante la città santa"
NOOSKWEN, NOOSKUN "nella città santa"
NOOSK "città sante"
NOOSKWOT "delle città sante"
NOOSKWAA "alle città sante, verso le città sante" 
NOOSKWOKH "alle città sante, per le città sante"
NOOSKWOM "dalle città sante"
NOOSKWO "le città sante" (complemento oggetto)
NOOSKWOS "con le città sante, mediante le città sante"
NOOSKWON "nelle città sante" 

Tutte le forme hanno l'accento sulla prima sillaba, che ha una vocale lunga. Tuttavia nel linguaggio dei Necromanti sono usate forme con le due vocali in iato e l'accento sulla penultima sillaba: 
NO'OSKUM "dalla città santa", etc.

Lingua Faskom, grammatica e descrizione - LXXVII

Forme declinate di ASK "casa":
ASKT "della casa"
ASKA "alla casa, verso la casa"
ASK'KH, ESKIÇ "alla casa, per la casa" 
ASK'M "dalla casa"
ASKU "casa" (complemento oggetto)
ASK'S "con la casa, mediante la casa"
ASKEN, ESKI "nella casa" 

Le forme con più di una sillaba hanno l'accento sulla prima. Il plurale è invariato: ASK "case", ma le forme declinate sono diverse: 
ASKOT "delle case"
ASKWA "alle case, verso le case"
ASKOKH "alle case, per le case"
ASKOM "dalle case"
ASKO "case" (complemento oggetto)
ASKOS "con le case, mediante le case"
ASKON "nelle case" 

Forme declinate del composto NAASK "tempio" (lett. "casa sotterranea, sotto il livello dell'abitato"):
NAASKT "del tempio"
NAASKA "al tempio, verso il tempio"
NAASK'KH, NEESKIÇ "al tempio, per il tempio"
NAASK'M "dal tempio"
NAASKU "tempio"
NAASK'S "con il tempio, mediante il tempio"
NAASKEN, NEESKI "nel tempio"
NAASK "templi"
NAASKOT "dei templi"
NAASKWA "ai templi, verso i templi"
NAASKOKH "ai templi, per i templi"
NAASKOM "dai templi"
NAASKO "templi" (complemento oggetto)
NAASKOS "con i templi, mediante i templi"
NAASKON "nei templi" 

Tutte le forme hanno l'accento sulla prima sillaba, che ha una vocale lunga. Tuttavia nel linguaggio dei Necromanti sono usate forme con le due vocali in iato e l'accento sulla penultima sillaba: 
NA'ASKA "al tempio, verso il tempio", etc.

mercoledì 7 aprile 2010

Dizionario CXII

Qui insegno la Lingua: BATORKT significa SEDIA. L'accento è sull'ultima sillaba.

Dizionario CXI

Qui insegno la Lingua: BATORK significa MONOLITO. L'accento è sull'ultima sillaba.

Una pustola nell'uretra

Fuoco che preme. Il gonfiore si fa strada. Sento la materia marcesente che duole al contatto col getto di orina. Le terminazioni nervose sono alterate, ogni sollecitazione è per loro una stilettata tramessa in modo subitaneo al cervello in delirio. Non è possibile reggere. La materia grigia freme sotto il martellamento delle urla provenienti dalle cellule nervose sparse sulle pareti dell'intestino, origine dell'infezione.

martedì 6 aprile 2010

Larve grasse

Brulichio di cagnotti nigrescenti nella polpa della corteccia dell'albero di Hig abbattuto nel Giardino Primigenio. Ognuno dei vermi moribondi esala fetore di mercaptani complessi.

Distruzione

Macchie di adipe sul pelo dell'acqua del Flegetonte. Portento indigesto.

venerdì 2 aprile 2010

La lingua degli Hadarek

SHAMA EHT HEDAIRA, MEDTHA HALKOM EDEMTHA! 

Ecco HADAIR III come lo videro i Padri! 

Questa frase appartiene alla lingua delle antiche genti dell'Impero di HADAIR, gli HADAREK. Su questo pianeta è una reminiscenza erratica ricordata solo in parte da un'unica persona, che mi ha fornito alcune glosse e frasi, di cui però non so ancora analizzare la grammatica. Si tratta con tutta probabilità di una lingua isolata, anche se si trovano alcuni prestiti remoti da lingue affini all'Enochiano.