Lo sperma sale nell'uretra. La pressione del genetico viene lentamente meno mentre il getto scaturisce e si schianta sulle piastrelle del bagno. Immagino una donna inginocchiata proprio lì davanti, i piedi dalle unghie smaltate di rosso proprio a pochi centimetri dai coaguli seminali appena eiettati.
Diamo un nome alle Cose della Notte, che secondo Howard Phillips Lovecraft non hanno e non devono avere un nome.
mercoledì 6 gennaio 2010
Diario Nero dell'Esilio XV
Divenire paralizzato. Tempo che non scorre. Percezione subliminale di qualche corpuscolo subatomico vibrante. Forse è allucinazione. Al di sotto della Morte Termodinamica dell'Universo.
lunedì 4 gennaio 2010
Diario Nero dell'Esilio XIII
Percezione di universi sovrapposti al nostro. Dense nuvole di spiriti immondi, compatte come l'acciaio, che stridono in modo atroce nei miei nervi acustici. Quanto mi manca il quieto Vuoto del Non-Essere!
Diario Nero dell'Esilio XII
In volo verso la Stella della Morte, che brilla intensa di Luce Nera nel Cielo del Nulla!
Diario Nero dell'Esilio XI
Intrappolato in questo assurdo divenire, ogni istante dilatato in un'eternità di agonia...
sabato 2 gennaio 2010
Dizionario XCI
Qui insegno la Lingua: NAGARDU significa ZOMBIE. L'accento è sulla penultima sillaba.
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